24 Luglio 2025
Acquistare un immobile è una decisione importante e spesso impegnativa. Ma cosa accade se l’immobile che si intende comprare è gravato da un diritto di abitazione? In questi casi, è fondamentale conoscere la normativa e le implicazioni pratiche di questo vincolo, che può incidere sull’utilizzo, sul valore e persino sulla possibilità di rivendere l’immobile in futuro.
In questo articolo, lo Studio Legale Vescovi ti guida attraverso gli aspetti essenziali da valutare prima di acquistare un immobile gravato da diritto di abitazione, per aiutarti a fare una scelta consapevole e tutelata.
Il diritto di abitazione è un diritto reale che consente al titolare di vivere in un immobile altrui, limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia (art. 1022 e seguenti del Codice Civile). A differenza dell’usufrutto, non può essere ceduto o dato in locazione.
Quando un immobile è gravato da questo diritto, il proprietario non può utilizzarlo liberamente finché il diritto è in essere. Ciò significa che l’acquirente entrerà in possesso dell’immobile, ma non potrà abitarlo né disporne pienamente, fino all’estinzione del diritto stesso.
Sì, è possibile acquistare un immobile gravato, ma con importanti limitazioni.
L’acquisto è giuridicamente valido, ma il compratore acquisisce la proprietà limitata: il titolare del diritto di abitazione continuerà a occupare l’immobile fino alla scadenza del diritto (che in molti casi coincide con la morte del titolare, se è a vita).
Pertanto, l’acquirente deve valutare:
Il diritto di abitazione è opponibile ai terzi e segue l’immobile, anche in caso di trasferimento di proprietà. Ciò significa che, se l’immobile viene venduto, il diritto continua a sussistere e il nuovo proprietario dovrà rispettarlo.
Solo alla estinzione del diritto (ad esempio, per morte del titolare o per rinuncia formale), il compratore acquisirà il pieno godimento del bene.
È fondamentale che il diritto sia trascritto nei registri immobiliari, altrimenti non è opponibile agli acquirenti in buona fede. Per questo, prima di procedere all’acquisto, è essenziale verificare le risultanze catastali e ipotecarie dell’immobile.
Le parti coinvolte sono principalmente:
Ha però l’obbligo di non modificare la destinazione d’uso, di non cedere a terzi il diritto e di usare il bene in modo corretto.
In caso di conflitti, le norme del Codice Civile e l’interpretazione giurisprudenziale forniscono strumenti per il bilanciamento dei diritti.
Il diritto di abitazione può sorgere anche per effetto di una successione ereditaria o di una donazione.
In entrambi i casi, chi acquista l’immobile deve sapere che il diritto permane anche dopo il trasferimento della proprietà.
Prima di firmare un contratto di acquisto, è essenziale adottare alcune precauzioni:
Una corretta due diligence legale può evitare contenziosi futuri e garantire un acquisto sicuro.
Acquistare un immobile gravato da un diritto reale come quello di abitazione è perfettamente legittimo, ma richiede attenzione, competenza e valutazioni precise. Le conseguenze di un acquisto non consapevole possono essere rilevanti, sia dal punto di vista patrimoniale che personale.
Lo Studio Legale Vescovi è a disposizione per:
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